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S.O.S TATA - La famiglia Razzauti (stagione 5)

40:41ItalianTranscribed Jul 24, 2026
0:06

Mi chiamo Yel, ho 39 anni.

0:08

[Musica]

0:11

Sono sposata con Ruggero da 13 anni.

0:14

Mi chiamo Ruggero, ho 39 anni.

0:18

[Musica]

0:20

Ho due bambine, una Rachele di 11 anni,

0:27

Emma che ne ha quasi tre.

0:33

Rachele è una bambina molto operattiva,

0:38

frequenta tre corsi di danza.

0:49

Non sta ferma un attimo,

0:53

[Musica]

0:56

non porta rispetto.

0:59

Fai apposta, rompimio,

1:02

smetti con le mani, smetti,

1:04

smetti.

1:04

Che bio c'hai con le mani sempre alzate.

1:08

Ma veramente sei sempre alzata sempre a

1:09

tocca tutti.

1:10

Ma io ti faccio una carezza. carezza

1:12

anch'io. La tua è una carezzaccia, non

1:15

una carezza.

1:17

Eh,

1:18

noi glielo diciamo da tanto di non fare

1:20

la scema, di non fare la stupida,

1:24

perché ormai ha 11 anni, insomma, è una

1:27

ragazzina.

1:27

C'è anche la crostata.

1:30

[Musica]

1:33

Poi Rachelle gli piace truccarsi, ma

1:36

sinceramente 11 anni non è ancora l'età

1:38

per truccarsi.

1:43

[Musica]

1:44

Cambiati e succati.

1:47

Si veste sempre di colori che non stanno

1:50

bene. Come ti sei vestita?

1:51

Bene così.

1:52

È tutto un litigare.

1:57

Ma t'ho detto jeanse. T' ho detto la

1:59

gonnella.

1:59

È la gonnella. Beh, è la gonnella sempre

2:01

di jeans.

2:02

No, è corta. Vai. Ti

2:04

puoi levare.

2:04

Sì. Esco. Ciao.

2:08

Anche Emma fa dei capricci. Sempre in

2:10

collo si può stare. No, sempre in collo

2:12

no. Va bene. Ecco. Su.

2:15

Mamma

2:19

[Musica]

2:26

fare

2:28

è sempre stata una bimbina tranquilla e

2:29

buona. Adesso sta prendendo esempio da

2:32

sua sorella.

2:34

[Musica]

2:41

Non vuole venire a tavola.

2:46

Mangi Emma?

2:50

[Musica]

2:54

Io mi aspetto dalla tata che

2:57

dia delle regole più che alte a Rachele,

2:59

ma anche a noi che ne abbiamo bisogno.

3:03

Grazie, è arrivata una nuova richiesta

3:05

d'aiuto. Guardiamola insieme.

3:07

Sono Ruggero, ho due bambine, una di 11

3:10

anni e mezzo e una di quasi 3 anni. E vi

3:13

vi prego di darmi una mano perché

3:15

Rachele è la più grande, non ci rende la

3:17

vita per niente facile. Noi non ce la

3:18

facciamo veramente più. L'appello di un

3:20

papà non ci capita spesso. Che ne dite,

3:23

tante?

3:24

Dico che questo papà è decisamente in

3:26

difficoltà, ma ha tanta voglia di

3:27

cambiare la situazione. Sì, ma credo che

3:30

gli stiano sfuggendo delle cose molto

3:32

molto importanti.

3:34

Adriana, credo che tu ti sia già fatta

3:36

delle idee. La missione è tua.

3:38

Grazie della fiducia, Lucia. Ci vediamo

3:40

fra una settimana. Allora,

3:44

[Musica]

3:54

[Musica]

4:04

[Musica]

4:21

Emma,

4:22

ascolta babbo, quando arriva la tata

4:23

cosa fai te?

4:26

Ato qui per te.

4:29

[Musica]

4:31

Ale sta arrivando la tape. Eh, pronta.

4:34

Eh,

4:39

eccola.

4:41

Sì. Chi è?

4:42

Sono Tata Adriana.

4:44

Prego, venga.

4:47

Eccola. Eh,

4:53

sta arrivando.

4:56

Buongiorno.

4:59

Leggero. Piacere. Adriana,

5:01

permesso. Grazie. Buongiorno.

5:05

Ciao Rachele. Mi dai un bacino? Ciao.

5:08

Ciao.

5:10

E tu sei Emma? Sì.

5:12

Ciao. Vieni qua. Muah.

5:15

Yael. Giusto.

5:17

Ciao.

5:18

Piacere Adriana.

5:19

Allora, io adesso mi metto in un angolo

5:22

e vi osservo, quindi voi fate finta che

5:25

io non ci sia. Ok.

5:28

Mi accomodo lì.

5:34

Emma, puoi giocare con babbo? Eh,

5:39

guardiamo un po' questa scatola.

5:46

Inizio la mia osservazione.

5:47

Voglio andare a danza qui.

5:50

La mamma si prepara con Rachele per

5:53

portarla ai suoi corsi di danza.

5:55

Addirittura ne ha tre, un po' troppo.

5:58

Per una bambina di 11 anni.

6:01

Si va a danza.

6:02

Sì.

6:03

Ciao,

6:04

ci vediamo più tardi.

6:05

Ciao

6:07

Il papà invece rimane in casa con Emma.

6:12

[Musica]

6:14

Tutto il tempo il papà è attaccato alla

6:17

bambina, ma non per stimolare la sua

6:19

curiosità, la sua fantasia, ma ogni

6:21

volta, addirittura, che la bambina

6:23

chiede qualcosa, il papà risponde con

6:25

un'altra domanda.

6:26

Mamma, aspetta,

6:28

dove va? Questo

6:29

è rosso.

6:30

È rosso? Sì. E poi ripetto

6:32

e poi la rimetti.

6:33

Sì. Forte.

6:35

Forte.

6:35

Sì.

6:36

La bambina ha già 3 anni, parla anche

6:38

poco, non riesce a articolare le parole.

6:40

Addirittura il papà dice "Ma non ti

6:42

capisco

6:44

No, non ho capito."

6:45

Ah, guarda, ha detto

6:47

come

6:48

papo.

6:51

Non ho capito nulla.

6:52

Eh, il sole

6:53

come

6:54

e poi ha sempre il ciuccio in bocca.

6:57

Levati, levati il ciuccio, così si

6:58

capisce. Io mi chiedo questo ciuccio,

7:00

cioè a cosa serve?

7:04

Ma ti sei messa la gelatina? Allora

7:06

lavateli, tanto fa caldo e te le fa

7:08

asciugare così. Sì,

7:10

sì, sì, è meglio.

7:16

A un certo punto Rachele in bagno che si

7:18

sta lavando ed Emma entra in bagno,

7:21

scivola, sbatte la testa e piange.

7:26

Terra tutto bagnato.

7:30

Ti ho mandato io ero che l'è cascata.

7:35

Te lo immaginavi. C'era pantana tre

7:37

volte a pantano.

7:43

[Musica]

7:46

Quello che mi ha colpito era vedere la

7:49

madre così arrabbiata con Rachele.

7:52

Allora ti comporti la bambina stupida.

7:54

Sei grande ora. Lo dovresti sapere se

7:56

uno scivola tutto bagnato in te. Se non

7:59

uscissi tutta colante forse non

8:02

succederebbe

8:03

tutte le volte.

8:04

No, anche perché hai vizio di lasciare

8:06

la doccia un po' aperta e l'acqua esce

8:08

fuori.

8:08

Perché soffro di castrofobia.

8:10

Tanto è sopra è aperto, eh. Non è

8:13

eh cap devi stare anche a te che tutte

8:15

le volte e questo sistema qui.

8:17

Comunque quando era venuta scivolata non

8:19

è colpa mia. Non ho detto

8:20

sì. Se non c'era tutta l'acqua in terra

8:21

non succedeva una cosa del genere, però

8:24

eh

8:27

doccia.

8:29

Come doccia?

8:31

Vuoi fa la doccia anche te? Sì,

8:32

Emma è piccola, però già da piccoli

8:34

bisogna imparare che le porte chiuse

8:36

vanno rispettate. Rachele si è beccata

8:39

la sgridata dalla mamma ingiustamente.

8:42

Su, fa un po' di fta. Ah,

8:43

mamma!

8:45

Ogni volta che i genitori parlano con

8:47

Rachele, lei fa delle facce molto

8:49

scocciate. Forse è un modo per attirare

8:52

la loro attenzione.

8:53

Volete?

8:55

Emma Emma

8:57

ascoltami un pochino

8:57

volete

8:59

dale un po' di considerazione ci sta

9:01

qui.

9:04

[Musica]

9:06

Rachele mangia a tavola. Eh ma le si dà

9:09

il latte non ha regole, può far quello

9:11

che vuole. I genitori mi hanno chiamata

9:14

dicendo che avevano dei problemi con

9:16

Rachele. Secondo me il problema

9:19

principale non è Rachele, ma è Emma.

9:25

[Musica]

9:28

Emma si addormenta con il papà sul

9:30

lettone davanti alla TV accesa.

9:34

Notte.

9:39

Sì.

9:40

Emma un sacco di privilegi che Rachele

9:42

non ha. Non c'è nessuna coccola della

9:44

buonanotte, nessuna favola. I genitori

9:47

vorrebbero vedere Rachele grande e lei

9:50

non lo è. È una bambina grande, ma è

9:52

sempre una bambina.

9:56

[Musica]

10:04

Sì,

10:05

cosa fai?

10:06

Mi sta truccando

10:08

la sporca e tutta l'aria. No, mamma, in

10:12

caso ripulisco

10:15

sporco.

10:17

Rachele è una bambina estrosa, però vedo

10:20

davanti a me una bambina che sta

10:22

veramente bruciando le tappe, trucco,

10:25

vestiti un po' apparescenti, proprio

10:27

anche il modo in cui i genitori si

10:29

relazionano con lei. Da un lato è

10:31

normale, dall'altro io vedo veramente

10:33

una bambina che sta ricercando

10:34

l'attenzione dei genitori.

10:55

Pennini,

10:59

se Rachele la vedo grande per l'età che

11:02

ha, eh, ma la vedo troppo piccola.

11:05

L'idea che mi sono fatta è che Rachele

11:09

passa inosservata, la mamma sorride

11:11

poco, il papà si rivolge poco a lei.

11:18

[Musica]

11:25

Rachele è una bambina invisibile.

11:35

Allora, quale si fa che ha le

11:38

[Musica]

11:43

deciso o no?

11:45

Questa

11:45

e allora non sento niente io.

11:48

Me leggo dentro di me allora come se non

11:52

ci fossi.

11:54

[Musica]

12:01

Guardi

12:01

Sì, perché rompi

12:03

cosa rompo per dirti di fare le No,

12:06

veramente sto zitta come no?

12:09

No, te lo dico.

12:11

Vai di là.

12:13

Può sta da sola? Può stare da sola. Amma

12:17

mi fai far leggere una?

12:18

Rachele è autonoma nel compito, anche

12:21

perché la presenza della mamma non fa

12:23

altro che mettere stress.

12:26

Sto leggendo sottovoce. E vabbè, se son

12:29

qui mi partecipa anche a me. Non ho

12:31

capito.

12:32

Fare il compito con un figlio non è

12:34

stare lì per forza attaccato al figlio,

12:37

è proprio parlare di questo compito.

12:40

[Musica]

12:42

Fatto. Da oggi si parte a farne una,

12:45

domani due. Ora ne può fare anche

12:46

un'altra. Cosa se ci vuole?

12:48

Sì, ma non ho tanta vocai.

12:51

Ho detto che si usciva.

12:53

Eh, fra pochino, però. Eh,

12:57

andiamo.

13:01

Il papà decide di uscire

13:04

e si va al parco.

13:08

Emma va nel passeggino pur essendo una

13:10

bambina che gira benissimo sulle sue

13:12

gambe.

13:15

Anche qui ha 3 anni ed è trattata come

13:17

una ancor più piccola.

13:20

No, forza.

13:25

Ti slego subito. Vieniamo.

13:35

[Musica]

13:41

Vai su

13:44

da sola. Vai su.

13:47

Emma è estremamente ovattata più che

13:50

coccolata. Non la stanno preparando per

13:52

il mondo vero.

13:53

Vai,

13:55

andiamo un po'.

13:56

No,

13:57

vai amudino, eh, senza piangere. Ok. C'è

13:59

anche la già le eh sei stanca, eh.

14:07

La mia osservazione è finita. È arrivato

14:09

il momento di parlare con i genitori.

14:11

[Musica]

14:21

Yael è Ruggero. Quando sono venuta in

14:24

questa famiglia mi aspettavo di vedere

14:27

un bel po' di caos e invece mi trovo con

14:29

delle situazioni veramente diverse. La

14:31

casa è perfetta, le bambine sono

14:34

perfette, però a mio avviso una è troppo

14:39

grande e l'altra è troppo piccola.

14:45

Raelle,

14:46

sì.

14:46

Cosa fai?

14:48

Mi sta truccando.

14:49

Bisogna cambiare il metodo educativo. A

14:51

me sembra che voi Rachele non la state

14:53

guardando. Qui viene considerata

14:55

soltanto Emma. Il danno che provoca

14:59

questo eccessivo amore può essere anche

15:01

irreversibile, perché ricordate che oggi

15:04

vedete due bambine che domani saranno

15:06

due donne.

15:08

Rachele mi emoziona. Lei è come se

15:10

girasse con una bandieriuola che dice:

15:13

"Guardatemi, io sono qui e voi non la

15:16

guardate, non la considerate. Tutto

15:18

quello che fa lei è sbagliato, è fatto

15:21

male."

15:22

Allora ti comporti la bambina stupida,

15:24

sei grande. Ora lo dovresti sapere che

15:26

uno scivola con tutto bagnato in te. Se

15:29

non uscissi tutta colante forse non

15:32

succederebbe. Rachele non fa altro che

15:35

farsi vedere, farsi notare. Questo lo

15:38

sta facendo con i vestiti, con i

15:40

trucchi, col fatto che fa tre corsi

15:43

diversi di danza alla settimana. E

15:45

questo può essere uno dei motivi per

15:46

cui, come dite voi, lei è sempre

15:49

scattante la danza. Qui un'altra cosa

15:53

che fa Rachele, che a me ha molto

15:55

colpito e mi è dispiaciuto tantissimo è

15:58

il fatto che lei va su internet da sola.

16:04

Sì, internet è veramente come tenere

16:06

aperta la porta di casa. Entra chiunque.

16:09

Con chita Rachele? Voi conoscete i nomi?

16:12

No, quello no. Cioè, ci fidiamo di

16:14

quello che dice lei che chatta con le

16:16

sue amiche che ha qui anche nelle

16:18

vicinanze.

16:18

Non è solo lei che contatta qualcuno, ma

16:21

qualcuno che può contattare lei e questo

16:23

è pericolosissimo. Va controllato, è

16:25

limitato, soprattutto limitato.

16:29

Ok.

16:31

Il problema più grave in questa famiglia

16:33

è Emma, non è Rachele. Contrario a

16:36

quello che pensate. Emma ha dei

16:39

privilegi che non ha Rachele. Si

16:41

addormenta nel lettone con Rugero con la

16:45

TV accesa.

16:50

Matiele si va a letto, lei si arrangia

16:53

da sola e per addormentarsi però accende

16:55

la televisione. Notte.

17:00

Senti la luce.

17:01

Sì. Emma non mangia a tavola con voi e

17:04

questo è dell'etereo perché voi siete

17:06

una famiglia.

17:09

E noi sai non è quella lì.

17:12

Quindi la pappa, la nanna, il

17:15

passeggino, una bambina di 3 anni ha

17:18

diritto di correre, di camminare. Non ti

17:21

devo legare in un passeggino per avere

17:23

il controllo su di te. No,

17:27

forza.

17:28

Vai su

17:32

ti slego subito. Vieni

17:34

sei bellissima e hai questi occhi

17:36

luminosi. Ma io non ti vedo sorridere.

17:39

Non credo che ti manchi il sorriso

17:40

dentro. Ma lo trattieni. Io vorrei

17:43

vedere una faccia più serena.

17:49

Tu dici che Rachele è una bambina

17:51

isterica, una bambina ansiosa, una

17:53

bambina qua, una bambina di là,

17:56

ma quella che ha l'ansia poi sei tu. Non

17:59

farle sentire le tue ansie e poi vedi in

18:02

lei cose che non ci sono.

18:09

Rilassiamoci un attimo, trasmettiamo

18:11

anche tranquillità, pace, no?

18:16

Allora, queste sono parole un po' dure,

18:19

ma il mio intento è proprio quello di

18:22

aiutarvi e quindi da domani lavoreremo

18:24

insieme. Qualsiasi cosa io sarò lì con

18:27

voi, vi farò notare tutto, quindi

18:31

preparatevi.

18:33

Però io non faccio altro che mettervi in

18:35

piedi. Il resto lo dovete fare voi.

18:38

Siete pronti per affrontare il viaggio?

18:41

Bene, da domani la vita cambia, ci

18:43

saranno nuove regole in questa casa.

18:45

Ok.

18:46

Sì.

18:48

[Musica]

18:50

La cosa che mi ha lasciato più stupita,

18:51

delle cose che mi ha detto la tata è il

18:54

fatto che tenevamo, diciamo, troppo in

18:57

una campana di vetro la bambina più

18:59

piccola e trascoravamo, diciamo, la più

19:03

grande.

19:03

Praticamente c'aveva più problemi Emma

19:05

di Rachele. Sinceramente non pensavo,

19:09

eh. Invece anche Emma ce ne ha tanti e

19:14

Raachele molti meno.

19:17

[Musica]

19:26

È arrivato il momento di cambiare le

19:27

regole.

19:30

Oggi ho per voi delle regole. Rachelle,

19:33

leggila prima.

19:34

Il computer si usa un'ora al giorno e

19:36

non si chatta.

19:38

Va bene. M Ok. Poi, e amma, questa è per

19:41

te. Si mangia insieme ai genitori e alla

19:45

sorella Rachele. Ok. Uh, non si esce con

19:48

il passeggini.

19:50

Emma, ancora per te? Guarda questa

19:52

faccina qua. È ora di camminare. Va

19:55

bene. Ok, vediamo.

19:58

Si dorme nel proprio lettino nella

20:00

propria camera. E per Emma.

20:01

Emma, quante regole per Emma? Chissà se

20:04

c'è qualche regola anche per Rachele.

20:07

Niente trucco,

20:09

non hai mica bisogno. Assolutamente zero

20:12

trucco. Ce la fai, eh? Chissà questa.

20:15

Sono corte di danza alla settimana.

20:17

Mi raccomando, pensaci perché due vanno

20:21

eliminate. Ti voglio vedere fare altre

20:23

cose.

20:25

Ok.

20:27

[Musica]

20:28

Abbigliamento datto alla tua età.

20:30

C'è tempo per i top per le altre cosine,

20:33

fidati. C'è tanto tempo.

20:35

Ognuno vive la sua età, secondo me, per

20:37

tutti.

20:37

E tu vivi la tua età?

20:39

M insomma,

20:40

m ogni tanto forse ti senti un po' più

20:42

grande di quello che sei. Emma, secondo

20:45

te vive la sua età? La facciamo un po'

20:47

crescere, Emma?

20:48

Io

20:49

Sì.

20:49

Ah, bene. Adesso andiamo tutti insieme

20:53

ad attaccare le regole. Al mio via, eh?

20:55

3 2 1 e via!

21:00

[Musica]

21:05

Ecco qui.

21:06

Brava.

21:14

[Musica]

21:20

Penso che la regola più difficile sarà

21:22

la messa a letto di Emma in camerina sua

21:24

e Rachele senza televisione.

21:27

La regola più dura che mi ha dato la

21:28

tata è stata ehm un solo corso di danza

21:31

a settimana perché a me eh io faccio

21:34

coreografo moderno e classico e

21:37

piacciono tutti e tre soltanto. E quando

21:39

mi ha detto di fare solo un corso, ho

21:42

lasciato perdere il coreografo e mi sono

21:43

basata più su classico e moderno che

21:46

quest'anno i balletti mi sono piaciuti

21:48

piaciuti di più quelli di moderno, però

21:50

se classico aspettavo tanto di andare

21:52

sulle punte, sicché poi l'ultimo ho

21:54

deciso ho deciso classico.

22:03

Ah,

22:05

che bella cameretta!

22:06

Grazie! Che bell'armadio! Cosa c'è

22:08

dentro quell'armadio?

22:10

Vestiti.

22:10

Eh, cosa dice una delle regole? Ti

22:12

ricordi?

22:13

Eh, allora, di vestirmi da la mia età.

22:17

Esatto. Quindi adesso facciamo un lavoro

22:18

di pulizia.

22:23

No, questa è bell. Ma perché non è

22:24

andata vicino. Vediamo.

22:30

No,

22:31

dai. Raale,

22:32

c'è bellina ghiaopardata. Sì, bello.

22:37

Ma quanta roba hai!

22:39

Questo cos'è? Un vestitino bianco.

22:42

Io te lo lascerei per il mare. Anche

22:45

questa, magari con una t-shirt sotto.

22:49

Beh, questa te la lascio, dai. Sì. Ok.

22:52

Questi

22:53

a me piacciono.

22:56

[Musica]

22:57

Ma superato 10 anni.

23:03

Sta bene a te.

23:04

Questo cos'è? Un fazzoletto?

23:06

No, è una magliettina. Tra

23:09

altri 10 anni.

23:12

Rachele.

23:15

Niente di questo è brutto. Non lo sto

23:17

buttando via perché non mi piace, perché

23:19

lo trovo brutto, però non lo vedo adatto

23:21

a te. Va bene. Allora, adesso ti tocca

23:25

rimettere alcune cose nell'armadio e un

23:27

altre in un bel sacco giallo.

23:31

Però mi fai un sorriso. Dai, va bene.

23:40

Ruggero, perché non provi a coinvolgerla

23:42

in un gioco un po' più creativo? Visto

23:44

che si sta per mangiare la pasta? Prendi

23:46

la manciata dei maccheroni e falli

23:49

riempire un vasetto, cioè travasare i

23:51

maccheroni da un vasetto all'altro o

23:52

fare una collana con i maccheroni. Dai,

23:54

prova.

23:55

Emma, mettiamo un po' di pasta su così.

23:59

Va bene. Su, vai.

24:06

Bravissima.

24:16

No.

24:18

Chi sta buttando tutto per terra?

24:20

Emma.

24:21

Emma. E chi lo raccoglie?

24:23

Emma.

24:23

Emma.

24:25

Insieme o da sola?

24:27

Insieme. Però è importante che lo

24:29

faccia.

24:31

Insieme a mamma. Su, le mettiamo tutti

24:34

dentro.

24:36

Vieni. Emma.

24:36

Forza. Via. Merino ciamo.

24:40

Mettiamoli così da uno io, uno tu. Vai.

24:44

Aiutami,

24:46

guarda. Così. Dai, insieme facciamo

24:49

prima.

24:50

No,

24:51

Emma, per piacere.

24:54

Aiutami. No.

24:56

Sì.

24:56

No.

24:57

Guarda, ora mi aiuti.

24:59

No.

25:00

Sì.

25:00

No.

25:02

Dai, Emma. Lael, ignorala.

25:06

Basta.

25:10

Però Yael, tu questo non lo raccogli,

25:14

sarà lei a farlo.

25:17

[Musica]

25:19

Yil, i capricci sono normali, però non

25:22

cedere.

25:23

[Musica]

25:33

[Musica]

25:34

Questo è un momento in cui potrebbe

25:36

usare il ciuccio, così si calma, si

25:37

autoconsola. Quello che non voglio

25:39

vedere è il ciuccio quando non è

25:41

arrabbiata. Vieni dociuco.

25:44

[Musica]

26:10

Si mangia tutti insieme, d'accordo.

26:13

Non deve essere d'accordo o meno. Si

26:15

mangia tutti insieme, basta.

26:18

Dove ti metti? Vuoi mangiare anche tieni

26:20

la sedia?

26:24

Buon appetito a tutti quanti.

26:26

Grazie.

26:33

Ho capito.

26:35

Come? L'ho capito.

26:36

Parmigiano ora.

26:42

Emma

26:42

che grosso.

26:45

Emma

26:48

è buona la pasta? Eh? Diglielo a tua

26:50

moglie.

26:52

Eh, ci siamo già capiti. Ah, ok. Mi

26:55

raccomando.

26:57

Chiarissima.

26:58

Ok.

26:59

G sposini non siete tanto giovani, però

27:06

alla prova.

27:07

[Musica]

27:13

Allora Yael, ti vedo ancora un po'

27:14

impacciata con Rachele e vedo anche lei

27:17

un po' resistente. Quello che ti sto per

27:19

chiedere sarà effettivamente un primo

27:22

passo verso la costruzione di un

27:24

rapporto solido. Vorrei vedere più

27:26

affettività, più fisicità. sguardi un

27:29

pochino più dolci e per questo Jael io

27:32

vorrei metterti alla prova. Vorrei che

27:33

tu passassi del tempo con Rachele

27:35

facendo un'attività completamente

27:37

diversa dalla danza. Ho organizzato per

27:39

voi un laboratorio creativo dove farete

27:42

un dipinto a quattro mani. Quindi la tua

27:44

prova è quella di stare con lei, gli fai

27:47

vedere veramente quello che provi per

27:49

lei, che io so che è tanto. Te la senti?

27:52

Sì.

27:52

Sei pronta?

27:54

Va bene. Io non sarò lì con te, però

27:56

sarò vicino e ti guarderò. Se vedo che

27:58

ti trovi in difficoltà, io verrò in tuo

28:01

aiuto.

28:01

Va bene.

28:02

Ok, buona fortuna. Allora, mi

28:04

raccomando, eh.

28:05

Va bene.

28:08

Rachele, ti devo dire una cosa. Dimmi,

28:11

sediamoci. Volevo sapere cosa ne pensi

28:14

se andiamo in un laboratorio e facciamo

28:16

un dipinto a quattro mani e te, sei

28:19

contenta?

28:21

Sei contenta o no? Andiamo.

28:24

[Musica]

28:34

Vai insieme.

28:35

Via. Cosa facciamo?

28:40

Qualcosa di attivo, sai? Acceso.

28:44

Una stanza facciamo.

28:46

Sì.

28:47

Allora, Yel, facciamo una cosa. Io

28:49

adesso ti faccio un po' da specchio,

28:51

così puoi vedere veramente come sei e

28:54

dopo ti voglio far vedere invece come si

28:56

fa.

28:56

Va bene.

28:57

Va bene.

28:58

Allora, Yael, questa sei tu. Rachele,

29:01

cosa facciamo?

29:02

Allora, devi tagliare le cose e

29:04

attaccarle qua. Io per ora ho finito di

29:06

attaccare la scrivania, il lettino e

29:08

l'armadio.

29:10

Va bene, ritaglio questi, quindi

29:12

Sì, sì.

29:18

[Musica]

29:21

Dove lo mettiamo?

29:22

Allora, prima bisogna mettere la colla.

29:24

Va bene.

29:28

Ritaglio un altro.

29:29

Sì,

29:34

così va bene?

29:36

Sì.

29:40

Yeli, io non sono molto soddisfatta di

29:42

com'è andata la tua prova con Rachele.

29:45

Sono costretta a darti un quattro e solo

29:47

poi perché ti ho visto impegnarti verso

29:50

la fine dopo il mio intervento. Hai

29:51

recuperato un pochino, ma sei ancora

29:53

bloccata, hai ancora tanto da lavorare

29:55

con Rachele perché mano lei crescerà, le

29:59

vostre strade si divideranno. Solo che

30:01

se partite già lontane sarà sempre più

30:04

difficile congiungervi alla fine. Cosa

30:06

ne pensi? So che sono parole un po'

30:08

toste, però veramente te le voglio dire

30:10

con il cuore,

30:12

no? E penso che hai ragione, però

30:15

siccome è tanto tempo che noi siamo

30:18

così, penso che ci vorrà del tempo per

30:20

riunirci.

30:22

Questo senz'altro,

30:23

eh. E anche per me è difficile ora

30:26

perché lei m'ha sempre scansato, come se

30:28

mi avvicinavo mi scansava e ora piano

30:31

piano penso che recupereremo il tempo

30:35

che abbiamo perso.

30:36

Tu ricordati che il rapporto tra un

30:38

genitore e un figlio non è automatico, è

30:41

un rapporto che va conquistato.

30:44

Ma ce la farai

30:46

sicuramente.

30:47

Dai, con impegno.

30:48

Sì.

30:54

[Musica]

31:01

Contiamo quanti ci sono. 1 2 3 4

31:06

5 6 7 8

31:10

[Musica]

31:17

Rogero, vieni un attimo.

31:20

Tu mi vorrai strozzare alla fine della

31:22

settimana, eh? Ma io te lo devo dire.

31:25

La senti piangere? Ignorala. Non

31:28

distogliere la tua attenzione da Rachele

31:31

per correre da Emma. Perché che

31:34

messaggio dai a lei? Il messaggio è Emma

31:38

è più importante di te e lei soffre per

31:40

questo. Non farle male, eh?

31:43

Ok.

31:43

Perché io so che tu ci tieni tantissimo,

31:47

però così non lo fai vedere.

31:51

Fatto.

31:53

Per babbo, caro babbo, ti voglio un

31:55

mondo di bene.

31:57

Davvero sei il mio babbo.

32:01

[Musica]

32:05

Papo, non ti mettere a piangere.

32:10

Sorridi, dai. Un bel sorriso.

32:16

Ti piace? Bellissimo.

32:22

Rachele era entusiasta, non vedeva l'ora

32:25

di avere il papà per lei

32:28

e ho visto Ruggero effettivamente

32:30

emozionarsi.

32:34

Mi sono reso conto che l'amore dei peri

32:36

figli deve essere sempre continuo e

32:38

costante.

32:39

Ho fatto anche con

32:40

Lo so, lo so. Quindi così occhi.

32:43

Grazie. Prego. Muah.

32:54

E le cose iniziano a cambiare un

32:56

pochettino. Infatti vedo Emma che gioca

32:59

con il papà.

33:00

Ci sta.

33:01

Il papà si rapporta bene con lei. Non

33:04

ripete ogni domanda che fa Emma, ma

33:06

proprio la sprona a sperimentare e crea

33:09

in lei della curiosità.

33:11

Dove lo metti? E

33:13

ac

33:15

qui

33:19

Allora ragazzi, quello che farete sarà

33:21

un bel calendario, una specie di

33:23

planning della settimana. Utilizziamo

33:26

questo cartellone che vedete non ha

33:28

nulla. Quello che vorrei che voi facesse

33:30

insieme, decidendo insieme chi di voi

33:33

due porterà Rachele ad alza. Per

33:37

esempio, eh il martedì ci vai tu, il

33:39

giovedì ci vai tu. Per gli altri giorni,

33:42

uno alla volta, sceglie un'oretta da

33:45

passare con Rachele a fare qualcosa da

33:48

soli, qualsiasi cosa. Chiaro?

33:51

Chiaro.

33:51

Va bene.

33:55

Per esempio, se c'è danza, lunedì chi ti

33:58

ci porta?

33:58

Mamma.

34:00

No, poi martedì invece

34:03

gelato

34:05

mercoledì

34:06

da un sabato

34:07

con babbo si va in città

34:11

d'accordo

34:12

sui fosti a fare una passeggiata nella

34:13

barca sabato non c'è il danza

34:15

tutti insieme scrivo.

34:17

Ah domenica si fa una gita qualche volta

34:21

stiamo in casa a vedere le film e

34:22

mangiare popcorn.

34:23

Eh,

34:24

mangia la pizza.

34:26

Cosa succede quando piove? Quando è

34:27

brutto fuori che non si può uscire

34:29

giocare oppure cucinare.

34:31

Eh, bella e ti misura.

34:33

A me mi piacerebbe anche

34:34

cosa? Cosa? Dillo.

34:35

Andare un giorno a cavallo.

34:38

A cavallo.

34:40

Continuate pure.

34:41

Sì.

34:42

Vai. Devi anche un bacetto. Non te

34:43

mostro.

34:47

[Musica]

34:48

Vieni.

34:50

Il cartellone è finito. C'erano

34:53

addirittura le faccine con le emozioni,

34:55

la famiglia. mi era piaciuto anche

34:57

tantissimo, ero molto soddisfatta. Mi

35:00

sembra che insieme si sta andando verso

35:04

un percorso di unione familiare e di

35:07

gestione di una famiglia molto più

35:10

normale.

35:13

È arrivato il momento di andare a letto.

35:16

Ascolta Rugero, questa notte proviamo a

35:18

mettere Emma nella sua stanza, però

35:21

bisogna spostare il lettino, quindi

35:23

andiamo a farlo adesso. Vieni

35:28

veloce.

35:34

Tu semplicemente dici andiamo a letto,

35:37

invece di andare in camera tua, entri

35:39

qui, la metti giù, le dice, "Guarda, ti

35:41

aspetta un nuovo amichetto." Poi tu ti

35:43

adagi qui sul letto di fianco a lei e tu

35:46

attraverso la sponda la carezzi, gli

35:48

parli, insomma, fai sentire la tua

35:50

presenza. Oko.

35:52

Ok. Adesso andiamo a recuperare la

35:55

nostra vita.

35:55

Sì. Adesso andiamo a letto. Saluta

35:57

mamma. D un bacio a mamma. Dai un bacio

36:00

a Raachele.

36:05

Tu e adesso andiamo

36:10

in

36:12

via. 1 2 e 3. Guarda un po'.

36:17

Ti piace questo nuovo amico? Eh,

36:22

hai visto com'è bello? Ci fanno assieme

36:24

a lui? Eh, lo attaccante a te.

36:28

Su, bravissima.

36:30

Hai preso?

36:31

Adesso volevo guardare la TV.

36:32

Rachele non ha mai goduto di una vera

36:35

messa a letto,

36:37

quindi ho chiesto a di leggere un libro

36:39

insieme a lei.

36:40

Questo libro lo leggi te o io? Leggi te.

36:47

Sofia non riusciva a prendere sonno. Un

36:49

razzo di luna che filtrava tra le

36:51

tendeva a cadere obliquamente proprio

36:53

sul suo cuscino. Nel dormitorio gli

36:56

altri bambini sognavano già da tempo.

36:59

Sofia chiuse gli occhi e rimase muovzi

37:03

di addormentarsi, ma niente da fare. Il

37:06

raggio della luna fonda l'oscurità come

37:08

una lama d'argento e andava a ferirla in

37:10

piena faccia. Nell'edificio regnava un

37:14

assoluto silenzio, non una voce dal pian

37:17

terreno, non un passo al piano di sopra.

37:20

Dietro le tende la finestra era

37:21

spalancata.

37:23

La messa a letto di Rachele

37:26

e pensavo che era una tragedia.

37:28

Immaginavo che fosse molto molto di più

37:33

complessa la cosa,

37:34

invece ho visto che con poco, con

37:36

dolcezza poi le cose si ottengono.

37:40

Dopo innumerevoli interventi con questa

37:43

famiglia ho visto che finalmente almeno

37:46

alcune cose le ho ottenute. C'è più

37:49

armonia. La poltrona di Emma è spesso

37:52

vuota, la TV è sempre spenta. Rachele

37:56

non ha sempre questo computer acceso che

37:59

non aiutava di sicuro. C'è un po' più di

38:01

comunicazione. I genitori hanno un

38:03

pochino capito quali sono i modi di

38:07

agire con i figli.

38:11

[Musica]

38:24

Allora ragazzi, è arrivato il momento di

38:27

salutarvi e volevo innanzitutto

38:29

ringraziarvi per avermi accolto nella

38:32

vostra famiglia. Vi voglio lasciare però

38:35

un piccolo ricordo mio, così giusto per

38:38

ribadire tutti i concetti che ci siamo

38:40

detti. Yael, te lo do a te.

38:42

Grazie. Io grazie,

38:45

grazie a

38:45

grazie a te.

38:48

Ciao

38:51

Rogero.

38:52

Grazie.

38:52

Ciaoante. Grazie. Grazie di cuore

38:55

Emma.

38:59

Ciao. Leggi tu.

39:02

Bene.

39:03

Ok.

39:04

Ciao.

39:05

Ciao.

39:05

Ciao

39:06

ciao.

39:07

Ciao

39:09

cari Ruggero, Rachele ed Emma. Lasciare

39:13

una famiglia con la quale ci ho vissuto,

39:15

costruito e gettato le basi per un nuovo

39:17

percorso non è mai facile. Una parte di

39:20

me vorrebbe restare per vedervi

39:22

intraprendere questo cammino giorno dopo

39:24

giorno. Eppure so che solo con la mia

39:27

partenza imparerete a farlo. Rachele ed

39:29

Emma per crescere ci vuole tempo, ma

39:32

soprattutto tante esperienze. Solo così

39:34

diventerete veramente grandi. Ruggero e

39:37

Yael, vi ho dato parecchie regole, ma

39:39

prima di salutarvi vorrei lasciarv

39:42

un'altra. Bisogna ascoltarsi di più. Non

39:45

abbiate paura dunque di esprimere ciò

39:47

che avete dentro. Vi porterò sempre con

39:50

me. Con affetto la vostra tata Adriana.

40:00

[Musica]

40:06

Assecondare i bambini in tutto?

40:08

Certamente no, ma ascoltarli sempre con

40:11

attenzione e pazienza.

40:15

Nel chiedere qualcosa ai nostri figli

40:18

dobbiamo esprimere un'estrema

40:21

autorevolezza che deve essere però

40:24

consapevole delle loro capacità.

40:27

Mamma, se sei freddolosa non è detto che

40:30

lo sia anche il tuo bambino, quindi mi

40:32

raccomando, non basare su te stessa le

40:35

sue esigenze. Sì.

40:37

[Musica]

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